eccomi qui di nuovo a scrivere…

Una di notte. Ed io che scrivo.
Come una boccata d’aria entrano pensieri ed escono lettere e parole.
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Finalmente torno a respirare.Torno a scrivere. E qui. Finalmente.
Ritorno in me, nella mia penna, nei tasti.
Ho cambiato casa, cambiato lavoro, cambiato amore, cambiato stile di vita, tra due giorni mi sposo. E solo una cosa non è cambiata e spero nn cambi mai.
Scrivere. Scrivere come se fosse respirare. Scrivere di me delel cose che mi fan ridere pensare amare.
E amo che tutto quello che penso divengano lettere poi frasi poi fiumi.
E amo far sorridere far riflettere far commuovere con semplici lettere con un nero su bianco che scorre sotto gli occhi come fosse la striscia sull asfalto in autostrada che tu guidi la guardi e lei ti porta ti porta …nn sai manco dove ma ti porta….
E anche sui tavoli degli invitati ho scritto bigliettini e bigliettini. Poesie. Tante lettere sparse sui tavoli che chissa’se leggeranno, mi chiedo, ma che sicuro almeno dovranno guardare, mi dico, per azzeccare il loro tavolo quello giusto (hihiih) …”amoooo noi stiamo nel tavolo Saffo ndo cazzo sta …suchecio’fameee”…. “france’tu stai nel mmmm Bodeleireeeee ma chi e’fai presto che gia’ c’e’ l antipasto” …
Già ci penso e me la rido ma nn x cattiveria solo con tenerezza perchè chi mi conosce sa che faccio e perchè faccio cosi’: perchè io sono cosi’…scomponibile in lettere, e frasi, e fogli…come fossi un trinomio …scomponibile in monomi di frasi sempre piu’ piccoli…
Fino ad arrivare all’essenza. Piccola. Capriola e oplà: Questa sono io.









